Il Sistema di Gestione delle Emergenze
Il Sindaco, il Territorio, la Popolazione e la gestione delle emergenze
L’interazione NATURA-UOMO genera condizioni mutevoli e reciprocamente influenti, che in modo dinamico si modificano nel tempo, rendendo complesse le operazioni di previsione delle emergenze.

L’EMERGENZA è una CONDIZIONE in cui ogni AZIONE umana dipende dalla PREPARAZIONE.

GESTIRE l’emergenza significa essere ORGANIZZATI.

La preparazione si raggiunge attraverso i seguenti processi:
Questa fase dinamica, recepisce i cambiamenti in corso delle condizioni e aggiorna il procedimento di gestione dell’emergenza.
In modo circolare, tale processo, inizia ad ogni variazione delle condizioni accertate.
SGE gestione emergenze
PEC
PIANO EMERGENZA COMUNALE
PEM
PIANO EMERGENZA MANIFESTAZIONI
PEI
PIANO EMERGENZA INCLUSIVO
Normativa
Competenze e Responsabilità: il Sindaco
Le disposizioni normative che disciplinano la figura e le funzioni del Sindaco sono previste dal D. Lgs. n. 267/2000 (TUEL) e da leggi speciali.
Di recente sono state emanate disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città che hanno rafforzato i poteri di intervento del Sindaco (L. 48/2017).
Il Sindaco è a capo dell’amministrazione comunale e contestualmente Ufficiale di Governo nel territorio comunale.
Il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, dipende direttamente dal Prefetto e dal Ministero dell’Interno. Il Sindaco esercita funzioni in materia di Pubblica Sicurezza e Polizia Giudiziaria, ai sensi dell’art. 54, del D. Lgs. n. 267/2000 (come sostituito dall’art. 6, co. 1, del d.l. n. 92/2008, convertito in l. n. 125/2008) emettendo ordinanze contingibili e urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
Tali provvedimenti devono essere comunicati preventivamente al Prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione.
Recentemente sono stati riconosciuti al Sindaco poteri ordinatori in materia di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti in determinate aree delle città interessate da afflusso di persone di particolare rilevanza, anche in relazione allo svolgimento di specifici eventi (art. 50 del D. Lgs. 267/2000).

Il Sistema di Gestione Emergenze è lo strumento indispensabile per la gestione integrata delle situazioni imprevedibili, in quanto recepisce in modo puntuale le leggi e norme vigenti, per il Piano di Emergenza Comunale (PEC) e per il Piano Emergenza Manifestazioni (PEM).
Ambiente e territorio
Le emergenze ambientali che hanno coinvolto il nostro Paese negli anni passati, hanno portato il legislatore ad intervenire con norme in materia, che individuano il Sindaco come figura apicale nell’azione di prevenzione e di intervento.

Il Sindaco è a capo della Protezione Civile, in riferimento alla Legge n.255 del 24/02/1992 e successive modificazioni e integrazioni (http://www.protezionecivile.gov.it/) - (https://www.procivarci.it) e ha l’obbligo di redazione del PEC, Piano Emergenza Comunale.
In caso di emergenza il Sindaco assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari dandone immediata comunicazione al Prefetto e al Presidente della giunta regionale. Tali interventi vengono effettuati secondo le modalità e i criteri individuati dal Piano di Emergenza Comunale, che deve sempre essere attualizzato ed in grado di poter assolvere, in caso di emergenza, a molteplici compiti.

Se la calamità naturale o l’evento non possono essere fronteggiati con i mezzi a disposizione del Comune, è compito del Sindaco chiedere l’intervento di altre forze e strutture al Prefetto, che adotta i provvedimenti di competenza, coordinando i propri interventi con quelli dell’autorità comunale di protezione civile secondo quanto previsto nel Piano di Emergenza Comunale.

Per avere un PEC efficiente e utile in caso di necessità, è indispensabile la pianificazione e l’organizzazione degli aggiornamenti rilevati, che si originano da cause naturali (variazioni temperatura, precipitazioni etc.) o antropiche (nuovi insediamenti abitativi, nuove industrie etc).
Per redigere un PEC occorre provvedere ad attuare e predisporre quanto segue:
0
Definire una struttura di protezione civile
Effettuare l'inquadramento del territorio
Acquisire dati sulla popolazione
Predisporre la cartografia
Definire lo scenario degli eventi d'emergenza massimi attesi
Richio idrogeologico
Rischio sismico
Rischio industriale
Rischio vulcanico
Rischio di incendio boschivo
Stabilire gli indicatori di intervento
Stabilire procedure interne ed esterne, operative e di autoprotezione per la popolazione
La Società in Allarme
La circolare del Ministero dell’Interno n.555/OP/0001991/2017/1 del 07/06/2017 del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, dott. Gabrielli, a seguito del tragico fatto di Torino in piazza San Carlo, interviene dando prescrizioni e linee di indirizzo ai Sindaci, in materia di Safety e Security per l’organizzazione di eventi e manifestazioni.

La Direttiva n.11001/110(10) con data 28/07/2017 del Ministero dell’Interno, a firma del Capo di Gabinetto dott. Morcone, richiama le circolari a firma del Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e del Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, e ribadisce che sono state impartite indicazioni volte ad assicurare la massima cornice di sicurezza, sia in termini di Security che di Safety, allo svolgimento di pubbliche manifestazioni, anche in relazione al pericolo derivante dalla minaccia terroristica. La Direttiva indica i modelli organizzativi per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche a cui gli Enti e Organi si devono attenere.

Tutti i Prefetti della Repubblica Italiana hanno provveduto a comunicare ai Sindaci, per loro competenza, obblighi precisi in materia di Safety e Security per le pubbliche manifestazioni e per l’allerta terrorismo.
COME FUNZIONA
Come funziona
Il Sistema di Gestione Emergenza
SGE è sviluppato in Cloud e contiene ed elabora informazioni e dati che descrivono in modo accurato il territorio, la popolazione e le situazioni di pericolo imprevisto che possono compromettere la vita delle persone.

SGE è in costante aggiornamento anche sul piano giuridico, attraverso aggiornamenti software al variare delle leggi europee, nazionali, regionali e per le direttive o circolari degli organismi competenti in materia di pubblica sicurezza.
Come evidenziato nelle sezioni precedenti (Ambiente e Territorio e Società in Allarme) e tenendo in particolare attenzione i cittadini più vulnerabili, SGE integra e interagisce con le diverse funzionalità, nella piattaforma software che comprende anche il Piano di Emergenza Inclusivo (PEI), come segue:
PEC
PIANO EMERGENZA COMUNALE
PEM
PIANO EMERGENZA MANIFESTAZIONI
PEI
PIANO EMERGENZA INCLUSIVO
Operatività semplice e puntuale
La configurazione del sistema consente all’Ente Locale di assolvere gli obblighi normativi, producendo la documentazione necessaria ai fini di Legge (compilazione e stampa documentazione e cartografia PEC e PEM). Contestualmente SGE è online e disponibile agli operatori preposti per i nuovi aggiornamenti o per la consultazione. Una sessione riservata alla Popolazione consentirà a quest’ultima di conoscere ed apprendere importanti informazioni in caso di emergenza.
E’ possibile usare SGE anche per ottenere informazioni relative al territorio, alle reti di interesse pubblico etc, necessarie alla pianificazione urbanistica piuttosto che per attività di ordinaria amministrazione. E’ un potente repository di informazioni strategiche, che solitamente sono reperibili solo con grande dispendio di risorse (tempo e costi).
Dovrà essere una buona pratica quella di informare SGE di ogni modifica che riguarda il territorio, la sua organizzazione, la sua configurazione etc. (ad es. nuova rete di idranti, opere di insediamento industriale etc).
Per attualizzare un PEC è necessaria la pianificazione organizzata degli aggiornamenti, che si originano da cause rilevate in natura (variazioni temperatura, precipitazioni etc.) o per l’attività antropica (nuovi insediamenti abitativi, nuove industrie etc).
Il PEM è interconnesso e si sviluppa attraverso il PEC, ottemperando agli obblighi vigenti, prevedendo anche l’emergenza prevista nel PEC , in caso si verificasse una condizione di pericolo particolare (ad es. durante una manifestazione una tromba d’aria).
Contestualmente il PEI consente di poter intervenire a prestare soccorso alle persone disabili che si trovano nell’area in cui si svolge la manifestazione oppure in quella colpita, ad esempio, da calamità naturale.
Video Tutorial
Questi brevi ma completi filmati spiegano con parole semplici come inserire in SGE-PEC i punti d'interesse (POI), le aree di rischio, le aree di accoglienza, come esportare shapefiles per le stampe tecniche e come generare il Piano di Emergenza Comunale.
Inserisci i Punti di Interesse (POI)
  • Fai click sull’icona POI nella barra del Menù.
  • Fai click sull’icona di Inserimento/Modifica.
  • Scegli un punto sulla mappa.
  • Fai click: compare la Scheda di dettaglio.
  • Compila i campi e quando hai finito fai click su OK.
Inserisci i Poligoni di Rischio
  • Fai click sull’icona Poligono nella barra del Menù.
  • Fai click sull’icona di Inserimento/Modifica.
  • Disegna sulla mappa il poligono che individua una parte del territorio soggetta ad un certo Rischio.
  • Fai doppio click: compare la Scheda di dettaglio.
  • Compila i campi e quando hai finito fai click su OK.
Inserisci un’Area di Accoglienza
  • Fai click sull’icona Area nella barra del Menù.
  • Fai click sull’icona di Inserimento/Modifica.
  • Disegna sulla mappa un’area che individua una parte del territorio dedicata all’attesa, all’accoglienza o all’ammassamento di mezzi e materiali.
  • Fai click: compare la Scheda di dettaglio.
  • Compila i campi e quando hai finito fai click su OK.
Inserisci gli altri Dati
  • Fai click sull’icona PEC nella barra del Menù.
  • Fai click sul pulsante Dettaglio.
  • Scegli la voce di interesse e fai click sul pulsante Modifica.
  • Compila i campi e quando hai finito fai click su OK.
Visualizza l'elenco Risorse
  • Fai click sull’icona Lista nella barra del Menù per visualizzare l’elenco delle risorse inserite.
  • Clicca sulla Categoria e poi sulla risorsa per individuarla sulla mappa e per visualizzare la scheda di riepilogo.
Crea le Carte Tecniche
  • Fai click sull’icona Download nella barra del Menù per visualizzare l’elenco dei shapefiles scaricabili.
  • Clicca sullo shapefile e poi sul pulsante Scarica.
  • Apri il tuo GIS preferito e importa gli shapefile.
Genera e stampa il file PEC
  • Fai click sull’icona PEC nella barra del Menù.
  • Fai click sul pulsante Genera PEC.
  • Attendi che pec.rtf sia scaricato sul tuo PC.
  • Apri ed eventualmente modifica il file.
  • Quando sei pronto stampa il PEC.
I Vantaggi di SGE
NORMATIVA
SGE recependo la normativa vigente assicura che vengano adottati tutti i provvedimenti previsti e obbligatori, che l'autorità locale di Pubblica Sicurezza (il Sindaco) è chiamata ad ottemperare.
GESTIONE DELLE INFORMAZIONI
SGE consente la gestione ed il costante aggiornamento delle informazioni in modo coerente, dinamico, funzionale agli obiettivi prefissati dalla norma..
CONDIVISIONE DELLE INFORMAZIONI
SGE permette la condivisione delle informazioni attraverso la gestione delle autorizzazioni di accesso al sistema, previa classificazione degli utenti, consentendo ai cittadini, agli organi di Pubblica Sicurezza e di Soccorso di accedere alle informazioni necessarie e utili nel momento dell’emergenza.
PIANIFICAZIONE
SGE è un potente strumento di pianificazione strategica dell’Ente Locale.
COORDINAMENTO
SGE supporta il coordinamento della Protezione Civile, delle Forze dell’Ordine, degli Organi di Soccorso, l’organizzazione di Manifestazioni, l’interazione con i Cittadini che si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità (per disabilità momentanea o permanente).
ACCESSIBILITÀ
SGE è in Cloud, accessibile da ogni piattaforma, sicura e compliance al Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR).
DIVULGAZIONE
SGE attraverso Telegram®, consente al Sindaco di generare un messaggio di Allerta per Emergenza e relativo ordine di mobilitazione della Protezione Civile e delle figure previste nel PEC.
Le comunicazioni ad uso esclusivo del Sindaco sono generate attraverso un messaggio sicuro, con certezza di inoltro e ricevimento, registrato in archivio Cloud e conservato per tutta la durata dell’uso di SGE.
SISTEMA INTEGRATO
Sistema Integrato
Un sistema di gestione delle emergenze e del territorio, intuitivo, capace di contenere infinite informazioni utili agli operatori pubblici, agli amministratori e ai cittadini.
SGE è un utile strumento di prevenzione, pianificazione ed organizzazione delle risorse di un territorio, capace di interagire con informazioni provenienti da fonti diverse (Provincia, Regione, Enti Statali, etc) in modo preciso, dinamico e aggiornato in tempo reale.
PEC
PEC è una web application GIS in cloud pensata per i Comuni che realizza, stampa e permette con estrema facilità l’aggiornamento costante del Piano di Emergenza Comunale in tutte le sue componenti.
Fare
il Piano di Emergenza Comunale è il miglior modo per iniziare a mitigare i rischi che corrono le nostre Comunità ed individuare le priorità di intervento.
Pubblicare
il Piano di Emergenza Comunale permette la condivisione con tutta la Popolazione delle misure da porre in essere per prevenire le emergenze.
Aggiornare
costantemente il Piano di Emergenza Comunale evita che ci siano disagi per rischi sopravvenuti (o per indisponibilità momentanea di aree o strutture), in caso di emergenza.
Verificare
puntualmente le procedure operative previste nel Piano di Emergenza Comunale e porre in essere le azioni di informazione della popolazione e formazione degli addetti a seconda degli scenari di rischio è la miglior cosa per costruire una cultura della prevenzione.
PEM
PEM è una web application GIS in cloud che realizza in forma completamente automatizzata il piano di safety come da norme e circolari Ministeriali.
Soluzione software
è una soluzione software che non necessita di installazioni sul proprio PC. Si avvale delle recenti tecnologie web che permettono a uno o più utenti di collegarsi, tramite il navigatore Google Chrome, alla piattaforma da qualsiasi parte del mondo. É sufficiente avere le credenziali (username e password) per accedere al pannello di PEM e cominciare subito a lavorare.
Cartografia
Fa uso di mappe cartografiche (OpenStreetMap, OpenTopoMap e Bing) e permette all'utente di disegnare in modo semplice ed intuitivo le proprie geometrie (Punti di Accesso, Punti di Deflusso, Settori per il Pubblico, Parcheggi, Mezzi di Soccorso, Percorsi, ecc...).
In questa maniera l'utente è in grado di disegnare sulla mappa tutti gli elementi che definiscono le aree e le risorse impiegate e necessarie alla definizione del Piano di Emergenza.
Una manifestazione più Piani
Permette anche di creare un numero qualsiasi di Piani di Emergenza tramite la funzione di clonazione, consentendo così il confronto diretto tra diverse soluzioni per la medesima Manifestazione.
Numero illimitato di Piani
Può gestire un numero illimitato di Piani di Emergenza. In qualsiasi momento è possibile richiamare uno dei Piani salvati per visualizzarlo, modificarlo, clonarlo e stamparlo.
Classificazione Rischio, Scenari e Procedure Operative
Permette la compilazione della Tabella per la Classificazione del Rischio e dedica un'intera sezione agli Scenari di Rischio e alle Procedure Operative.
Stampa
Permette la stampa di tutte le informazioni inserite, persino delle geometrie disegnate sulla mappa grazie a un sistema che cattura le immagini cartografiche e le compone in forma ordinata sul documento generato in formato PDF.
PEI
PEI è una web application GIS in cloud pensata per dare una dimensione inclusiva alla prevenzione delle emergenze impiegabile anche da chi si occupa di categorie deboli.
PEI localizza sul territorio comunale Anziani, Disabili, Malati, tutti coloro che vivono in situazione di disagio e tutte le realtà che operano in quei contesti, come le associazioni di volontariato.

PEI produce elenchi specifici da impiegare di volta in volta quali ad esempio:
stalli/parcheggi per disabili georeferenziati
collocazione dei disabili e loro caratterizzazione (per VVF o Protciv)
famiglie/contesti territoriali in grave disagio.
Contatti
Contatti
Distributore per l'Italia
NRG ZERO s.r.l. - Engineering Company
via S. Francesco, 62
21020 Inarzo (Varese) - Italy
ph: +39 0332 964111
sge@nrgzero.it